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Quando mi viene commissionato un nuovo lavoro che possa essere la realizzazione di un nuovo sito internet piuttosto che la sua ottimizzazione per i motori di ricerca, la prima cosa che suggerisco è quella di fare un’analisi SEO del sito web. Ritengo infatti fondamentale conoscere la situazione iniziale, i problemi e le criticità presenti prima di iniziare a lavorarci. Dopo aver quindi effettuato un briefing iniziale con il cliente e stabiliti gli obiettivi che si vuole raggiungere, mi dedico a progettare una strategia di marketing completa che non si limiti quindi soltanto all’ottimizzazione delle pagine web per i motori di ricerca, ma che comprenda anche altre attività di web marketing.

 

SEO Audit: Cos’e e come si fa?

Il processo di analisi di un sito web per verificare il posizionamento sui motori di ricerca viene definito SEO Audit. Per effettuare un SEO Audit in maniera corretta ed approfondita, è necessario ricorrere all’utilizzo di tools professionali come ad esempio Semrush, Seozoom, Seotesteronline, Ahrefs, Screaming Frog, Majestic e SE Ranking. Tramite l’utilizzo di questi strumenti, è possibile identificare problemi ed opportunità da sfruttare per migliorare il ranking di un sito web. Inoltre, questi tools permettono di ottenere quello che viene definito il SEO Audit report, ovvero un documento riepilogativo in PDF con tutte le informazioni derivanti dall’analisi effettuata.

Per poter utilizzare al meglio questi strumenti di cui ti ho appena parlato, è imprescindibile affidarsi ad un consulente SEO. E’ necessario infatti possedere delle competenze avanzate di web marketing per poter interpretare al meglio i dati ottenuti e predisporre tutti gli accorgimenti necessari per ottimizzare il tuo sito web.

 

Come si effettua la verifica di un sito web?

Oltre ai vari strumenti di cui ti ho parlato in precedenza, per poter effettuare un’analisi SEO professionale, è necessario valutare anche altri aspetti meno tecnici ma più emozionali che rientrano in quella che viene comunemente definita User Experience. Con questo termine si intende l’esperienza e le sensazioni che una persona percepisce navigando all’interno di una pagina web. A determinare la UX di un sito web concorrono diversi fattori tra i quali l’usabilità del sito, la velocità, il layout grafico ed i contenuti.

Pertanto è indispensabile che un SEO Audit professionale tenga conto non solo dei parametri puramente tecnici, ma anche dell’esperienza utente e questo aspetto non può essere compreso fino in fondo da nessun tool online.

 

Aspetti fondamentali di un SEO Audit

A mio avviso un’analisi SEO ben fatta deve tenere in considerazione 5 elementi:

  • Presenza online
  • Architettura
  • Usabilità
  • Contenuti
  • Link in ingresso

La presenza online

La reputazione online di un sito web o di una persona è un aspetto fondamentale di qualunque strategia di marketing. Quando mi approccio a lavorare per un nuovo cliente, una delle prime cose che valuto è come Google e le altre persone vedono il sito internet. Digitando il comando site: nomesito.estensione sulla barra di ricerca di Google, verifico tutti i contenuti indicizzati dal motore di ricerca, in modo da capire se ci sono pagine non viste, spam, recensioni negative, contenuti duplicati ed altre problematiche.

Fatta questa prima rapida verifica, controllo i principali competitors e le tipologie di keyword per le quali siamo in competizione, analizzo i contenuti delle loro pagine e prendo spunti per il lavoro da svolgere.

Architettura

Un altro aspetto veramente importante è l’architettura di un sito internet. Generalmente inizio la mia analisi valutando l’efficacia dell’alberatura, ovvero della struttura gerarchica di tutte le pagine che compongono il sito web. E’ davvero fondamentale favorire il passaggio degli spider di Google ed al tempo stesso rendere comprensibili e accessibili alle persone gli argomenti trattati.

Navigo tutte le sezioni del sito web, verifico che gli url siano “parlanti”, che ogni pagina abbia una corretta formattazione del testo e che siano presenti link di approfondimento che rimandano ad altre pagine interne. Tieni presente che idealmente ogni contenuto all’interno di un sito internet dovrebbe essere raggiungibile con un massimo di 3 click.

Usabilità

L’usabilità di un sito web riveste un ruolo chiave nel renderlo appetibile per i navigatori. Al giorno d’oggi le persone sono sempre di corsa, hanno poco tempo e sono impazienti di trovare le informazioni di cui hanno bisogno. Avere un sito che non soddisfa i requisiti fondamentali di usabilità, induce le persone ad abbandonarlo dopo pochi secondi.

Per usabilità di un sito internet, si intende che questo sia stato progettato allo scopo di essere facilmente navigato dall’utente, con tutte le informazioni di cui può aver bisogno subito a portata di mano.

Rientrano in questa voce anche altri aspetti più tecnici come la velocità di caricamento delle pagine e la presenza di pagine inesistenti che rimandano ad una pagina di errore 404.

Contenuti

Sono un convinto sostenitore della frase pronunciata da Bill Gates nel lontano 1996 “Content is King” che a mio avviso rimane un concetto sempre valido ed attuale. Progettare un layout accattivante, avere un sito veloce e reattivo, ottimizzato al meglio per i motori di ricerca, non basta per avere successo se i contenuti che propone non suscitano l’interesse dei lettori.

Puoi lavorare sodo per ottimizzare tutti gli aspetti più tecnici di un sito internet ma non devi mai dimenticare che le persone devono trovare interessante quello che pubblichi, altrimenti non riuscirai mai a raggiungere i tuoi obiettivi.

Link in ingresso

Uno dei fattori di ranking più importanti nel processo di posizionamento organico di un sito web sui motori di ricerca, sono i link in ingresso. Nonostante ci siano pareri contrastanti su questo argomento, a mio avviso una campagna di link building ben strutturata può far accrescere notevolmente il ranking su Google e migliorare il posizionamento organico di keyword strategiche per il tuo settore.

Ricorda sempre che:

E’ meglio avere pochi link in ingresso da siti autorevoli e pertinenti, piuttosto che avere molti link in ingresso da siti con scarsa rilevanza

Google tende a premiare la qualità dei backlink piuttosto che la quantità, pertanto non cercare di accaparrarti link a casaccio che potrebbero addirittura avere l’effetto contrario e farti incorrere in una penalizzazione.